Fillon confermato primo ministro
Così la Francia torna a destra
Nel rimpasto di governo, voluto dal presidente francese, Nicolas Sarkozy, Francois Fillon è stato riconfermato primo ministro. Fillon ha detto di essere pronto ad aprire una nuova fase incentrata sull'economi. E' stata nominata ministro degli Esteri la gollista Michèle Alliot-Marie, 64 anni, al posto di Bernard Kouchner, l'ex socialista che era stato il simbolo, nel 2007, dell'apertura a sinistra della presidenza Sarkozy. Leggi I dolori di Kouchner, quando l’ouverture brucia pelle e carriera

Nel rimpasto di governo, voluto dal presidente francese, Nicolas Sarkozy, Francois Fillon è stato riconfermato primo ministro. Fillon ha detto di essere pronto ad aprire una nuova fase incentrata sull'economia: "Dopo tre anni e mezzo di importanti riforme portate avanti nonostante una severa crisi globale economica e finanziaria, sono pronto ad avviare con determinazione una nuova fase che dovrà consentire al nostro paese di rafforzare la crescita dell'economia e l'occupazione, promuovere la solidarietà e salvaguardare la sicurezza dei francesi".
Sarkozy ha scelto di mantenere al loro posto la gran parte degli uomini-chiave, ma ha spostato l'esecutivo un po' più a destra. 22 ministri contro i 37 del precedente. Aboliti 15 ministeri o accorpati ad altri. Sotto la guida del premier Fillon, sono rimasti al loro posto il ministro delle Finanze, Christine Lagarde, e quello dell'Interno, Brice Hortfeux; e sono stati promossi molto fedelissimi di Sarkozy.
E' stata nominata ministro degli Esteri la gollista Michèle Alliot-Marie, 64 anni, al posto di Bernard Kouchner, l'ex socialista che era stato il simbolo, nel 2007, dell'apertura a sinistra della presidenza Sarkozy.
Sarà questa la squadra con cui l’inquilino dell’Eliseo si lancerà nella sfida per la riconferma ad un secondo mandato nelle presidenziali della primavera del 2012.